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Nel 1892 Amadio Girardi comperava "Villa Vittoria" e la trasformava in albergo: nasceva l'Hotel Victoria che da allora è sempre rimasto di proprietà della stessa famiglia.
Cortina faceva allora parte del Sud Tirolo, provincia dell'Impero austro-ungarico. Un secolo prima Déodat de Dolomieu aveva scoperto l'unicità della formazione geologica delle Dolomiti, ma la bellezza dell' Ampezzo Thal era conosciuta solo da pochi. Sono di quegli anni le imprese alpinistiche, ormai diventate leggenda, realizzate da alcuni temerari inglesi insieme alle guide locali. Il turismo pionieristico di allora era un fenomeno esclusivamente estivo ed ai clienti dell'albergo venivano messi a disposizione asinelli e carrozza per le escursioni e le gite.
Nel 1897 i primi sci fecero la loro apparizione nella valle e lo Sci club Cortina fu fondato nel 1901.
Nel 1914, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, gli uomini di Cortina furono richiamati sul Fronte Orientale per combattere contro le truppe dello Zar ; ma nel 1915 l'Italia dichiarò guerra all'Austria e Cortina fu occupata dagli Italiani; fu dalle finestre dell'albergo Vittoria che sventolò il primo tricolore.
Nel 1917, dopo aver combattuto per due anni a 3000 metri d'altezza sulle montagne che circondano Cortina, gli Italiani dovettero ritirarsi ed abbandonare la valle che fu rioccupata dagli Austriaci. I proprietari dell'albergo, noti per la loro italianità, per tema di rappresaglie abbandonarono ogni loro bene e si rifugiarono in Italia. Nel 1918 la guerra finì e Cortina fu annessa al Regno d'Italia. Pian piano le ferite delle montagne e della valle si rimarginarono. Benché l'albergo Vittoria fosse stato completamente saccheggiato, la famiglia Angeli ritornò a Cortina nel 1919 ed Augusto riprese ad insegnare alla Scuola d'Arte. Le sue sculture in legno possono ancora oggi essere ammirate nell'albergo.
Il Fascismo assunse il potere in Italia. I nuovi rappresentanti della politica, casa Savoia ed Alberto re dei Belgi, appassionato alpinista, fecero di Cortina un luogo di elezione dove trascorrere le loro vacanze. Alcune famiglie dell'aristocrazia italiana, quali i "della Gherardesca", i "Montezemolo", gli "Orsi-Balbo, i "Ricasoli", scelsero di soggiornare al Vittoria. I Balbo si trovavano in albergo quando, nel 1940, ricevettero la notizia che il loro padre e marito, ministro dell'aeronautica e governatore della Libia, era stato abbattuto nel cielo di Tobruk.
DOVE SIAMO
CORTINA Is located 170 Km north of Venice in the heart of the Dolomites, the geological wonder named after Deodat de Dolomieu (1750-1810) constituting a unique part of the Alps. It is surrounded by 7 National Parks and can be easily reached.
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